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Visualizzazione dei post da febbraio, 2021
  MALATTIA DI POMPE E DIETOTERAPIA (GLICOGENOSI DI TIPO II)   La malattia di Pompe è classificata come disordine metabolico ereditario causata dall’incapacità dell’enzima acido alpha-glucosidase (GAA) di rompere il glicogeno presente nei lisosomi presenti all’interno di differenti tipi di cellule come quelle del muscolo scheletrico, cardiac e respiratorio, e quindi un suo accumulo tossico. Dal 2006 la terapia con enzimi specifici (Enzyme replacement therapy) con alpha-glucosidase ricombinante ha determinant un miglioramento del quadro clinico dei pazienti affetti dalla forma tardiva della malattia. Tuttavia, ad oggi sembra fondamentale un approccio basato sull’attività fisica e una nutrizione adattata a questa specifica condizione. Con l’aiuto di Nutrizionisti altamente specializzati sarà possibile migliorare gli effetti negativi e deletari dell’accumulo di glicogeno.   Se necessiti di ulteriori informazioni non esitare a contattarci:   centrodietologianutrizione@gma...
ALCUNI SUGGERIMENTI DEL NOSTRO NUTRIZIONISTA........... E’ vero che non posso mangiare più formaggi? Se li scegli bene non ingrassano Non sono certo da consumare tutti i giorni, né si può abbondare in quantità, ma i formaggi non sono nemmeno una categoria di alimenti da eliminare drasticamente dalla dieta. Prima di tutto perché l'universo dei latticini è così vasto da consentire di scegliere di volta in volta quello più adatto, anche se c'è qualche chilo da eliminare. In secondo luogo, perché non c'è niente di più pericoloso dell'eliminare drasticamente un alimento per iniziare a desiderarlo notte e giorno, col rischio di mangiarne in quantità smisurata. È molto più sensato cercare di conoscere al meglio le caratteristiche dei formaggi per diversificare la loro presenza in tavola e identificare quelli più pericolosi per la linea. Una prima distinzione suddivide i formaggi tra freschi e stagionati, ed è importante specificare che entrambi sono una preziosa fonte di eleme...
SCLEROSI MULTIPLA: UN POSSIBILE AIUTO DALL'ALIMENTAZIONE La mancanza di uno specifico acido grasso nel tessuto adiposo può innescare una risposta anormale del sistema immunitario che causa la sclerosi multipla, che attacca e danneggia il sistema nervoso centrale. A dirlo è uno studio dell’Università di Yale che, sul Journal of Clinical Investigation, suggerisce come il cambiamento nella dieta potrebbe aiutare a curare alcune persone con questa malattia autoimmune. Il tessuto adiposo nei pazienti con sclerosi multipla non ha livelli normali di acido oleico, un acido grasso monoinsaturo che si trova ad alti livelli negli oli da cucina, nelle carni (manzo, pollo e maiale), nel formaggio, nella frutta secca, nei semi di girasole, nelle uova, nella pasta, nel latte, nelle olive e nell’avocado. Secondo i ricercatori, questa mancanza di acidi oleici porta a una perdita dei sensori metabolici che attivano le cellule T, che mediano la risposta del sistema immunitario alle malattie infettive...