Basta demonizzare il caffè: aiuta a combattere il colesterolo e conferisce una lieve protezione al cuore contro infarto, ictus e scompenso cardiaco Buone notizie per gli amanti del caffè. Corto o lungo, macchiato o nero, espresso o moka, il caffè è un concentrato di proprietà benefiche e quel che conta è che si può bere “a cuor leggero”. Numerose ricerche scientifiche hanno ormai fugato ogni dubbio sul fatto che la bevanda più amata dagli italiani possa arrecare guai a chi ha disturbi cardiovascolari. Senza esagerare, il caffè non solo non fa male, ma nel lungo termine sembra addirittura conferire una lieve protezione da infarto, ictus, scompenso cardiaco, La caffeina contenuta nella tazzina può far aumentare leggermente la pressione del sangue e il battito cardiaco, ma l'effetto, transitorio e ininfluente dal punto di vista clinico, è più leggero in chi è abituato a bere l'espresso. Nessuna cardiopatia è provocata dal caffè. Solo chi già soffre di aritmie è meglio ne ri...
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