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Visualizzazione dei post da giugno, 2022
  La dieta mediterranea contro l’osteartrosi La dieta mediterranea è conosciuta in tutto il mondo per essere sana e sostenibile: include un elevato consumo di frutta e verdura, legumi, frutta secca e cereali; una maggiore assunzione di pesce e frutti di mare, un consumo moderato di latticini, pollame e uova e l’assunzione, frequente ma moderata, di vino rosso e olio di oliva. Come dimostrato dalle evidenze scientifiche, contrasta il rischio di insorgenza di importanti patologie croniche come diabete, ipertensione arteriosa ed obesità, riduce il rischio di malattie cardiovascolari e di alcuni tipi di cancro e apporta un miglioramento alla salute cognitiva. Quattro ricercatori spagnoli hanno condotto una revisione sistematica, pubblicata nel 2018 sulla rivista “Nutrients”, con l’obiettivo di indagare la correlazione tra la dieta mediterranea e una patologia cronica in rapida crescita: l’osteoartrosi (OA). A tale scopo, gli studiosi hanno esaminato due studi cross sectional, e uno stu...
  Sport: allarme esperti su rischi integratori per il cuore Gli integratori per lo sport, anche quelli che sembrano più innocui, possono mettere in serio pericolo il cuore. È il messaggio contenuto in un documento redatto da esperti della European Association of Preventive Cardiology e pubblicato su  European Journal of Preventive Cardiology .  “Sebbene migliori le prestazioni, in particolare la capacità aerobica negli atleti di resistenza, il suo abuso può portare a un aumento del battito cardiaco (tachicardia), disturbi del ritmo cardiaco (aritmie), pressione alta e, in alcuni casi, morte cardiaca improvvisa”. Questi effetti sono ancora più accentuati nel caso degli energy drink, in cui un’alta concentrazione di caffeina è associata all’effetto di altre sostanze. Effetti sul cuore possono derivare anche da alcuni principi attivi naturali come il guaranà o il ginseng. Meno chiare invece le ricadute di sostanze molto diffuse come la creatina o la beta-alanina. “Gli atleti...