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Il corpo umano  di un adulto è principalmente costituito dal 55-60% del peso corporeo da acqua (circa il 76% nel neonato). Per l’uomo l’acqua è indispensabile per le reazioni biochimiche, per la regolazione della temperatura corporea e per l’eliminazione di minerali e sostanze organiche. Un importantissimo ruolo è svolto anche nella digestione, nell’assorbimento, nel trasporto e utilizzazione dei nutrienti.

Quanta acqua dobbiamo bere?
E’ noto che attraverso le urine, le feci, la sudorazione e la respirazione, il nostro corpo elimina acqua continuamente, quindi e neccesario reintegrarla spesso. Qundi la cosa migliore è bere anche quando non si ha lo stimolo della sete, che di solito sopraggiunge solo quando il volume di acqua necessario si è già ridotto. In condizioni normali le perdite giornaliere di acqua nelll’individuo adulto si aggirano intorno al 3-4% del peso corporeo. Queste perdite tendono ad essere maggiori quanto più l’individuo è giovane di età, raggiungendo picchi del 15% del peso corporeo.
Con l’avanzare dell’età, la capacità di risposta del centro della sete diventa sempre meno pronta, e rischia di non segnalare adeguatamente la necessità di acqua. E’ proprio per questo che le persone anziane devono abituarsi a bere più spesso nell’arco della giornata, durante e al di fuori dei pasti, anche quando non ne avvertono la necessità.
Il fabbisogno di acqua per adulti e anziani è approssimativamente di 1ml di acqua per ogni kcal alimentare introdotta nel corso della giornata.
Per i bambini, dove il rischio disidratazione è maggiore, il fabbisogno raggiunge circa 1,5ml/kcal/giorno.
Volendo tradurre tutto in consigli pratici, possiamo dire che bere circa 6-8 bicchieri d’acquaal giorno (1,5-2 litri) è sufficiente a sostituire le perdite quotidiane, tuttavia,  bisogna aumentare queste quantità se si fa attività sportiva o si vive in ambienti caldi o umidi.

Bere durante i pasti gonfia?
Non è vero che l’acqua vada bevuta fuori dai pasti. Al contrario, se accompagnamo il pasto con qualche bicchiere di acqua aiutiamo la digestione, perchè gli alimenti ingeriti si ammorbidiscono e i nutrienti si diluiscono per un migliore assorbimento.

Bere durante o dopo attività fisica?
L’attività fisica comporta sudore e quindi perdita di minerali che devono essere velocemente reintegrate bevendo acqua durante e dopo l’esercizio fisico. E’ sbagliato evitare di bere per paura di sudare eccessivamente.

Va bene se bevo acqua gasata?
Nè l’acqua naturalmente gasata nè quella addizionata con gas creano problemi alla nostra salute. Anzi, la presenza di anidride carbonica nella bottiglia migliora la conservabilità del prodotto. Solo quando l’acqua è molto gasata, si possono avere disturbi nelle persone che già soffrono di disturbi gastrici e/o intestinali.
L’acqua gasata è comunque sconsigliata in molte patologie del tratto gastrointestinale, come gastrite, reflusso, ernia iatale. 

Come si sceglie l’acqua minerale?
In relatà, quasi tutte le acque minerali si equivalgono. Tutte le acque sono diuretiche e non c’è un’acqua che elimina più acqua. Inoltre, i bambini non dovrebbero limitarsi a bere solamente quelle oligominerali ma alternarle con quelle più ricche di sali.

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