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  In Italia tre adulti su 10 sono sedentari. I dati dell’Istituto superiore di sanità  Condividi Gli adulti fisicamente attivi in Italia tra i 18 e i 69 anni sono il 48%, poco meno di uno su due. Quelli che lo sono solo parzialmente il 24%, mentre i sedentari il 28%. La sedentarietà cresce con l’avanzare dell’età: si attesta intorno al 24% tra i 18 e i 34 anni, poi si registra un aumento che porta a raggiungere il 33% fra i 50 e i 69 anni. È più frequente nelle donne e le persone con uno status socioeconomico più svantaggiato e si manifesta maggiormente nelle regioni del Sud, un esempio su tutti la Campania, dove si registra un picco pari al 50%. Questo il quadro relativo al biennio 2022-2023 tracciato dalle sorveglianze  Passi  e  Passi d’Argento  dell’Istituto Superiore di Sanità. Le indicazioni su cui ci si basa sono i criteri dell’Oms, che prevedono 150 minuti a settimana di attività fisica moderata o 75 di attività intensa. La sedentarietà nel tempo cr...
Centro Dietologia Nutrizione (CDN)  centrodietologianutrizione@gmail.com www.centrodietologianutrizione.com Frutta a guscio. Ecco gli esiti sulla salute In generale, l’assunzione alimentare di frutta a guscio è stata associata a una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, e dei fattori di pericolo correlati, con una qualità di evidenza di grado moderato.  Il consumo di 28 g/d di frutta a guscio rispetto al non consumo è stato correlato a una riduzione del 21% del rischio di malattie cardiovascolari (compresi incidenza e mortalità per malattie coronariche, fibrillazione atriale e mortalità per ictus), a una riduzione dell’11% del rischio di morte per cancro e a una riduzione del 22% della mortalità per tutte le cause. L’utilizzo di frutta a guscio è risultato anche associato inversamente alla mortalità per malattie respiratorie, infettive e diabete, anche se la correlazione con quest’ultima patologia è risultata contrastante.  Ad oggi i dati attuali supportano l...
TROVA IL TUO PERCORSO DI GUARIGIONE CON IL NOSTRO APPROCCIO DIETETICO EMPATICO   Se stai cercando un sostegno per affrontare i disturbi alimentari, siamo qui per te. Presso il Centro di Dietologia e Nutrizione ( www.centrodietologianutrizione.com ), comprendiamo l'importanza di un approccio dietetico sensibile e personalizzato per favorire la tua guarigione.   Cosa offriamo:   Consulenza Nutrizionale Personalizzata: I nostri esperti Nutrizionisti ti guideranno attraverso un percorso personalizzato, tenendo conto delle tue esigenze individuali e delle tue preferenze alimentari.   Sostegno Empatico: Riconosciamo che i disturbi alimentari possono essere complessi e emotivamente intensi. Il nostro team offre un sostegno empatico, creando un ambiente sicuro in cui puoi esplorare le tue sfide senza giudizio.   Programmi Adattabili: Ogni persona è unica, e i nostri programmi dietetici sono flessibili per adattarsi alle tue esigenze specifiche. Siamo qui per aiutarti a ...
CENTRO DIETOLOGIA NUTRIZIONE   Dopo le festività natalizie, è il momento perfetto per prenderti cura di te stesso. Hai ecceduto con i dolci e i pasti abbondanti? Non preoccuparti, siamo qui per aiutarti a ritrovare la tua forma migliore!   Unisciti a noi nel nostro programma post-feste, progettato appositamente per riportarti in pista e farti sentire al meglio. Con il supporto dei nostri esperti nutrizionisti avrai piani alimentari personalizzati per eliminare gli eccessi delle feste   Non rinunciare alla tua salute e al tuo benessere! Inizia ora il tuo viaggio verso una vita più sana e piena di energia.   Contattaci per maggiori informazioni e per prenotare la tua consulenza gratuita!   centrodietologianutrizione@gmail.com www.centrodietologianutrizione.com Tel. 3519344241
www.centrodietologianutrizione.com centrodietologianutrizione@gmail.com Artrite reumatoide: i benefici di una dieta privativa Una dieta restrittiva potrebbe contribuire a un miglior controllo dell’infiammazione nei pazienti affetti da artrite reumatoide (AR). Questo è quanto emerge da uno studio pubblicato nel 2021 su  Nutrients , condotto da un gruppo di ricercatori italiani dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Nel corso della ricerca, i ricercatori hanno esaminato gli effetti di una dieta protratta per tre mesi, che escludeva carne, glutine e lattosio (insieme a tutti i prodotti lattiero-caseari), denominata “dieta privativa”, e l’hanno confrontata con una dieta bilanciata di controllo che includeva questi alimenti. Lo studio ha coinvolto quaranta pazienti affetti da AR, tutti affetti da sovrappeso o obesità, assegnati casualmente a uno dei due regimi alimentari. I risultati hanno rivelato che i pazienti assegnati alla dieta restrittiva hanno sperimentato una signif...
Centro Dietologia Nutrizione (CDN)  centrodietologianutrizione@gmail.com www.centrodietologianutrizione.com Cioccolato, ecco perché ci piace tanto E’ la lubrificazione dei grassi a determinare la sensazione di piacere che si ha quando si mangia il cioccolato. A evidenziarlo è una ricerca condotta un team dell’Università di Leeds, nel Regno Unito e pubblicata daACS Applied Materials and Interface. I ricercatori sono riusciti a decodificare, analizzando ciascuna fase, il processo fisico che avviene nella bocca quando si mangia un pezzo di cioccolato, che passa dalla forma solida a quella emulsionata. In particolare, durante i primi momenti, la sensazione del cioccolato si ha in base al modo in cui questo alimento viene lubrificato, sia dagli ingredienti del cioccolato stesso che dalla saliva o dalla combinazione di questi due fattori. Il grasso, dunque, gioca un ruolo chiave quando un pezzo di cioccolato entra in contatto con la lingua. Dopo questo primo impatto, le particelle di cac...
Centro Dietologia Nutrizione (CDN)  centrodietologianutrizione@gmail.com www.centrodietologianutrizione.com   Disturbi alimentari più frequenti nelle donne in perimenopausa che in premenopausa   I disturbi alimentari, associati generalmente ad adolescenti e giovani adulti, possono manifestarsi ad ogni età. Un piccolo studio – condotto da esperti della North American Menopause Society (NAMS)  e pubblicato da Menopause – ha osservato che questi problemi sono diffusi anche nelle donne di mezza età, con quelle in perimenopausa, colpite con più frequenza di quelle in premenopausa. Secondo gli autori, alla base di questi problemi c’è quasi sempre la sensazione di insoddisfazione relativa al proprio corpo e la paura di prendere peso e di perdere il controllo riguardo alle abitudini alimentari. I disturbi legati a questa sfera sono spie di patologie psichiche gravi e possono verificarsi in circa il 13,1% delle donne nel corso della vita. Nello specifico, invece, la prevalenz...