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NUTRIZIONISTI A ROMA sito web:  www.centrodietologianutrizione.com prenotazioni ed informazioni: http://www.centrodietologianutrizione.com/contatti/ Supplemento nutrizionale muscolo specifico per la riabilitazione di pazienti affetti da malattia di Parkisnon e Parkinsonismi Lo studio pubblicato su Neurology dimostra l'efficacia di un supporto nutrizionale, mirato al muscolo, sugli esiti funzionali del trattamento di riabilitazione intensiva multidisciplinare, in pazienti affetti da malattia di Parkinson o parkinsonismi. “Con questo studio” vi è la dimostrazione che la specifica supplementazione nutrizionale migliora la performance motoria. Potrebbe essere il razionale per consigliarla quando si fa attività fisica indipendentemente dalle patologie”  Fonte: Barichella M, Cereda E et al. Neurology (2019) Per ulteriori approfondimenti potete visitare la nostra pagina http://www.centrodietologianutrizione.com/lo-sapevate-che/
Nutrizionisti a Roma:  Per tutti gli Allergici……. ecco le soglie di pericolosità degli alimenti Avete mai fatto caso a questa dicitura sulle etichette di diversi alimenti confezionati? Sono davvero pericolose, per chi è allergico, le tracce di gusci e frutta secca presenti in alcuni alimenti? Se non soffrite di allergia alla frutta a guscio, probabilmente no. Se, invece, siete tra i soggetti intolleranti a mandorle, arachidi, noci e simili, questo che vi staimo per dire potrebbe interessarvi ………………….(vedi http://www.centrodietologianutrizione.com/lo-sapevate-che/)
Un’interessante idea “english” che potrebbe (anche da NOI) sensibilizzarci ad un corretto modo di mangiare Nel Regno Unito la Royal Society for Public Health ha suggerito di aggiungere sui prodotti alimentari le icone con le principali attività sportive e i minuti di allenamento necessari per bruciare tutte le calorie assunte. Un’icona per la corsa, una per il nuoto, un’altra per chi preferisce pedalare. Ogni simbolo sarebbe accompagnato dal numero di minuti necessari per smaltire tutte le calorie assunte. Infatti, se non siamo particolarmente ferrati su alimentazione, dieta & co, sapere che un hamburger mediamente farcito nasconde tra carne e condimenti quasi 500 calorie può lasciarci piuttosto indifferenti. Scoprire invece che per smaltire in toto quel panino dovremmo lanciarci in una camminata veloce di oltre 80 minuti potrebbe essere molto più diretto ed efficace.  Certo, il dato calcolato in questo modo potrebbe essere per molte persone molto appro...
CENTRO DIETOLOGIA NUTRIZIONE (www.centrodietologianutrizione.com) La salute dei nostri denti passa anche attraverso il tipo di DIETA che facciamo . Dai regimi alimentari iperproteici e ipocalorici agli alimenti acidi che possono danneggiare lo smalto dentale. Ecco cosa ne pensano alcuni NUTRIZIONISTI: Sin da piccoli ci insegnano a stare attenti ai cibi zuccherini perché possono causare carie, ma in realtà anche gli alimenti acidi sono potenzialmente cariogeni, perché possono intaccare lo smalto e renderlo più debole.  Tra questi alimenti figurano numerosi frutti, come gli agrumi o anche la mela, insieme con buona parte delle bevande gassate che troviamo in commercio. Indipendentemente che contengano o meno zucchero.  Molti dei problemi dentali più comuni, come carie, ingiallimento e ipersensibilità, possono essere causati dagli attacchi degli acidi presenti in cibi e bevande, anche quelli più sani. Per neutralizzare gli effetti nocivi di questi cibi, dunqu...

DIETA E SPORT: E’ UNA QUESTIONE DA ATLETI

Seguire una corretta alimentazione quotidiana è importante per gli atleti che vogliono adattarsi in modo ottimale all'allenamento.  I ruoli principali della dieta quotidiana di un atleta sono di fornire i substrati necessari per coprire le richieste di energia per l'esercizio, per garantire un rapido recupero tra le sessioni di allenamento, per ottimizzare gli adattamenti indotti dall'allenamento e per mantenersi in salute.  I principali substrati energetici necessari ai nostri muscoli scheletrici sono quelli presenti nei depositi di carboidrati e grassi. Ottimizzare la tempistica e il tipo di apporto energetico e la quantità di macronutrienti alimentari è essenziale per garantire il massimo delle prestazioni durante l’allenamento e la competizione sportiva. Solamente con una dieta ben strutturata si può favorire un ottimale adattamento dei muscoli scheletrici ad una specifica attività motoria (forza e/o resistenza). Ci sentiamo quindi di suggerire l’intervento d...
I NUTRIZIONISTI RISPONDONO: Sarà vero che più della metà degli italiani mangiano cibi scaduti? A rivelarlo è un’analisi di Coldiretti condotta nel settembre 2015: ben il 55% degli intervistati ha dichiarato di mangiare i cibi scaduti. L’11% deciderebbe caso per caso, in base al tipo di alimento, e soltanto il 32% preferisce a prescindere buttare via tutto quanto (il restante 2% non ha voluto rispondere), nel caso in cui ci si trovi oltre il limite di tempo indicato sulla confezione. La data di scadenza? Per la maggioranza degli italiani sarebbe solamente un’indicazione di massima.  Il problema di base, in ogni caso, sembra essere ancora la difficoltà di interpretare l’etichetta dei vari prodotti. La differenza cruciale tra la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro” e “da consumarsi entro” non viene percepita dalla maggior parte delle persone: se infatti nel primo caso si indica una data a partire dalla quale possono via via venire meno le proprietà organolettiche ...
L’alimentazione ha un effetto sul sonno?? SE SI ECCEDE A TAVOLA A CENA, IL SONNO PEGGIORA - La conferma giunge da uno studio pubblicato sul “Journal of Clinical Sleep Medicine”. Piccolo il campione: ventisei gli adulti osservati. Abbastanza chiare le conclusioni tratte: il nostro sonno è (anche) la conseguenza di ciò che mangiamo. I quattro autori della ricerca lo hanno dedotto dopo aver osservato (e sottoposto a polisonnografia) tutte le persone coinvolte nello studio per cinque notti in un laboratorio di medicina del sonno. Tutti sono stati sottoposti per quattro giorni a una dieta controllata, mirata a ottenere i dati relativi all’effetto del regime alimentare sul riposo notturno. L’ultima sera, invece, è stata concessa un’alimentazione libera. Risultato? Nessuna differenza è emersa nel sonno relativo alle prime tre notti, mentre dopo una cena ad libitum s’è osservata una riduzione del sonno a onde lente (la fase più profonda del riposo notturno) e una maggiore durata del tempo...