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Chatbot e diete per adolescenti: i rischi nascosti dell’AI Uno studio condotto da ricercatori turchi su adolescenti con sovrappeso o obesità mostra come le diete generate dalle chatbots spesso sottovalutino calorie e nutrienti essenziali rispetto ai piani dei dietisti.   Sempre più teenager si rivolgono ai chatbot gratuiti per farsi creare diete mirate a perdere peso, trattando l’AI come un consulente affidabile. Un team di ricercatori della Turchia ha messo alla prova cinque modelli – tra cui ChatGPT 4, Gemini 2.5 Pro, Bing Chat-5GPT, Claude 4.1 e Perplexity – confrontando i piani alimentari generati con quelli di dietisti specializzati in adolescenza. Lo studio, pubblicato su Frontiers in Nutrition, ha coinvolto quattro adolescenti di 15 anni con sovrappeso o obesità, richiedendo diete di tre giorni con tre pasti e due spuntini al giorno. I risultati mostrano che le diete dell’AI sottostimano in media quasi 700 calorie rispetto alle raccomandazioni dei pr...
Pasqua e bambini: attenzione agli eccessi di cioccolato Durante le festività pasquali, tra pranzi abbondanti e uova di cioccolato, il rischio di eccessi alimentari nei bambini è reale e spesso sottovalutato. Secondo gli esperti della Società Italiana di Pediatria e della Federazione Italiana Medici Pediatri, il problema non è il consumo occasionale di cioccolato, ma l’accumulo di zuccheri e grassi in pochi giorni, soprattutto quando si aggiunge a pasti già molto ricchi. Piatti tradizionali come lasagne, fritti, colombe, pastiere, salumi e dolci pasquali mettono già sotto stress l’apparato digerente dei più piccoli. Se a questo si aggiunge il consumo ripetuto di cioccolato, anche in piccoli assaggi durante la giornata, il rischio di disturbi aumenta.   Cioccolato: non tutto è uguale, ma l’eccesso resta il problema Gli effetti possono variare in base al tipo di cioccolato: Cioccolato fondente: contiene sostanze stimolanti simili alla caffeina che, se assunte in eccesso, possono causa...
WWW.CENTRODIETOLOGIANUTRIZIONE.COM   La dieta mediterranea rallenta l’invecchiamento del cervello Uno studio pubblicato sul  Journal of Neurology Neurosurgery & Psychiatry  mostra che una maggiore aderenza alla dieta MIND, evoluzione della dieta mediterranea, è associata a un rallentamento dell’atrofia cerebrale     Non solo cuore e metabolismo: la dieta mediterranea, nella sua declinazione  MIND (Mediterranean-DASH Intervention for Neurodegenerative Delay),  potrebbe avere un ruolo concreto anche nel rallentare l’invecchiamento del cervello. A suggerirlo è uno studio pubblicato sul  Journal of Neurology Neurosurgery & Psychiatry , che mette in relazione le abitudini alimentari con i cambiamenti strutturali cerebrali osservati nel tempo. In particolare, i ricercatori evidenziano come una maggiore aderenza a questo modello alimentare sia associata a una minore perdita di tessuto cerebrale, soprattutto della materia grigia, fondamentale per ...
Farmaci GLP-1 per dimagrire: dopo la sospensione il peso può tornare in meno di due anni Uno studio dell’Università di Oxford pubblicato sul BMJ mostra che chi interrompe farmaci GLP-1 come Ozempic e Wegovy rischia di recuperare il peso in meno di due anni, evidenziando la necessità di un supporto medico e nutrizionale continuativo Milioni di persone in tutto il mondo hanno tratto beneficio dai farmaci GLP-1, come Ozempic, Wegovy e Mounjaro, utilizzati per  favorire la perdita di peso e contrastare l’obesità . Tuttavia, sempre più testimonianze suggeriscono che la fase successiva alla sospensione del trattamento può essere complessa, con frequenti casi di rapido recupero del peso e di peggioramento dei fattori di rischio per diabete e malattie cardiovascolari. Un nuovo studio condotto dall’Università di Oxford e pubblicato sul  BMJ  conferma queste preoccupazioni, evidenziando che le persone che interrompono i farmaci per la perdita di peso rischiano di tornare al pe...
NUOVI FARMACI DIMAGRANTI: SIAMO SICURI CHE SONO UNA BUONA IDEA ASSUMERLI SENZA UN'EDUCAZIONE ALIMENTARE DI SUPPORTO? «Chi sceglie di sospendere l’assunzione degli agonisti del recettore GLP-1 rischia concretamente di riprendere quasi tutto il peso perso entro diciotto mesi. » Negli ultimi anni, i farmaci GLP-1 pensati inizialmente per il diabete hanno conquistato chi cerca di perdere peso, promettendo risultati rapidi e tangibili dove diete e sforzi non avevano mai funzionato. Ma una revisione recente di diversi studi mette in discussione l’entusiasmo generale: il peso perso con queste terapie viene spesso recuperato molto velocemente una volta che si smette di usarle. Il Washington Post ha raccontato come, una volta sospesa la terapia, il corpo di chi assume questi farmaci torni rapidamente alle vecchie abitudini, facendo riemergere la fame e il desiderio di cibo anche più intensi di prima. Questo perché queste molecole agiscono direttamente sui segnali che regolano l’appetito, e ...
 Proteine e dieta mediterranea sono armi contro l’invecchiamento Una dieta ricca di proteine e nutrienti essenziali, ma povera di calorie e zuccheri, rappresenta l'arma più efficace per rallentare il declino cognitivo e fisico nelle persone anziane. A parlarne sono gli esperti della Società italiana di nutrizione clinica Una dieta ricca di proteine e nutrienti essenziali, ma povera di calorie e zuccheri, rappresenta l’arma più efficace per rallentare il  declino cognitivo e fisico  nelle persone anziane, contrastando la perdita di massa muscolare e di densità ossea e riducendo significativamente il  rischio di cadute , di patologie legate all’età e di demenza. A confermarlo, diversi studi presentati dalla Società italiana di nutrizione clinica (Sinuc), in occasione del congresso nazionale in corso a Napoli. “Attualmente circa il 9% della popolazione europea ha più di 65 anni, percentuale che si prevede salirà al 25% entro il 2050”, spiega  Maurizio Muscaritoli ,...
Allergie alimentari nei bambini: perché introdurre presto le arachidi può ridurre il rischio Introduzione Negli ultimi anni sono sempre più diffusi studi e raccomandazioni che evidenziano il ruolo dell’alimentazione nei primi mesi di vita nella prevenzione delle allergie alimentari. Uno degli aspetti più importanti riguarda l’introduzione precoce delle arachidi nella dieta del bambino. Un recente studio pubblicato su  Pediatrics  e condotto dal Children’s Hospital of Philadelphia ha dimostrato che introdurre le arachidi in modo controllato può ridurre significativamente il rischio di sviluppare un’allergia alimentare. In questo articolo analizziamo cosa dice la scienza, perché questo approccio funziona e come applicarlo in modo sicuro e personalizzato. Perché le arachidi sono uno degli allergeni più comuni nei bambini L’allergia alle arachidi è tra le allergie IgE-mediate più diffuse in età pediatrica. Per molti anni, il consiglio principale è stato quello di evitare l’esposiz...
Allergie alimentari nei bambini: come l’introduzione precoce delle arachidi può ridurre il rischio L’introduzione precoce delle arachidi nella dieta dei bambini può ridurre il rischio di allergie. Scopri cosa dicono le linee guida e come farlo in sicurezza.   Perché si parla tanto di arachidi e allergie nei bambini Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha rivoluzionato il modo in cui si affrontano le allergie alimentari in età pediatrica. Una recente pubblicazione su  Pediatrics  firmata da Stanislaw Gabryszewski e David Hill del  Children’s Hospital of Philadelphia  ha confermato che l’introduzione precoce delle arachidi nella dieta dei bambini riduce in modo significativo il rischio di sviluppare un’allergia alimentare.   Cosa dicono le linee guida internazionali L’allergia alle arachidi è una delle più comuni e potenzialmente gravi nei bambini. Per molti anni, si consigliava di evitarne l’assunzione in età precoce. Tuttavia, uno studio del 2015 ha dim...
DIMAGRIRE MANGIANDO???? CON NOI E' POSSIBILE...... Hai esagerato con colombe, uova di cioccolato e pranzi in famiglia? Niente paura! Al Centro di Dietologia e Nutrizione ti aiutiamo a ritrovare leggerezza ed energia con un piano alimentare personalizzato, studiato su misura per te.   Prenota oggi la tua consulenza nutrizionale e torna a sentirti al top! 📍  Via Zoe Fontana 220,   00131 Roma RM 📞   351 934 4241 |  💬  WhatsApp:  351 934 4241 🌐   centrodietologianutrizione.com
  In Italia tre adulti su 10 sono sedentari. I dati dell’Istituto superiore di sanità  Condividi Gli adulti fisicamente attivi in Italia tra i 18 e i 69 anni sono il 48%, poco meno di uno su due. Quelli che lo sono solo parzialmente il 24%, mentre i sedentari il 28%. La sedentarietà cresce con l’avanzare dell’età: si attesta intorno al 24% tra i 18 e i 34 anni, poi si registra un aumento che porta a raggiungere il 33% fra i 50 e i 69 anni. È più frequente nelle donne e le persone con uno status socioeconomico più svantaggiato e si manifesta maggiormente nelle regioni del Sud, un esempio su tutti la Campania, dove si registra un picco pari al 50%. Questo il quadro relativo al biennio 2022-2023 tracciato dalle sorveglianze  Passi  e  Passi d’Argento  dell’Istituto Superiore di Sanità. Le indicazioni su cui ci si basa sono i criteri dell’Oms, che prevedono 150 minuti a settimana di attività fisica moderata o 75 di attività intensa. La sedentarietà nel tempo cr...
Centro Dietologia Nutrizione (CDN)  centrodietologianutrizione@gmail.com www.centrodietologianutrizione.com Frutta a guscio. Ecco gli esiti sulla salute In generale, l’assunzione alimentare di frutta a guscio è stata associata a una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, e dei fattori di pericolo correlati, con una qualità di evidenza di grado moderato.  Il consumo di 28 g/d di frutta a guscio rispetto al non consumo è stato correlato a una riduzione del 21% del rischio di malattie cardiovascolari (compresi incidenza e mortalità per malattie coronariche, fibrillazione atriale e mortalità per ictus), a una riduzione dell’11% del rischio di morte per cancro e a una riduzione del 22% della mortalità per tutte le cause. L’utilizzo di frutta a guscio è risultato anche associato inversamente alla mortalità per malattie respiratorie, infettive e diabete, anche se la correlazione con quest’ultima patologia è risultata contrastante.  Ad oggi i dati attuali supportano l...
TROVA IL TUO PERCORSO DI GUARIGIONE CON IL NOSTRO APPROCCIO DIETETICO EMPATICO   Se stai cercando un sostegno per affrontare i disturbi alimentari, siamo qui per te. Presso il Centro di Dietologia e Nutrizione ( www.centrodietologianutrizione.com ), comprendiamo l'importanza di un approccio dietetico sensibile e personalizzato per favorire la tua guarigione.   Cosa offriamo:   Consulenza Nutrizionale Personalizzata: I nostri esperti Nutrizionisti ti guideranno attraverso un percorso personalizzato, tenendo conto delle tue esigenze individuali e delle tue preferenze alimentari.   Sostegno Empatico: Riconosciamo che i disturbi alimentari possono essere complessi e emotivamente intensi. Il nostro team offre un sostegno empatico, creando un ambiente sicuro in cui puoi esplorare le tue sfide senza giudizio.   Programmi Adattabili: Ogni persona è unica, e i nostri programmi dietetici sono flessibili per adattarsi alle tue esigenze specifiche. Siamo qui per aiutarti a ...
CENTRO DIETOLOGIA NUTRIZIONE   Dopo le festività natalizie, è il momento perfetto per prenderti cura di te stesso. Hai ecceduto con i dolci e i pasti abbondanti? Non preoccuparti, siamo qui per aiutarti a ritrovare la tua forma migliore!   Unisciti a noi nel nostro programma post-feste, progettato appositamente per riportarti in pista e farti sentire al meglio. Con il supporto dei nostri esperti nutrizionisti avrai piani alimentari personalizzati per eliminare gli eccessi delle feste   Non rinunciare alla tua salute e al tuo benessere! Inizia ora il tuo viaggio verso una vita più sana e piena di energia.   Contattaci per maggiori informazioni e per prenotare la tua consulenza gratuita!   centrodietologianutrizione@gmail.com www.centrodietologianutrizione.com Tel. 3519344241
www.centrodietologianutrizione.com centrodietologianutrizione@gmail.com Artrite reumatoide: i benefici di una dieta privativa Una dieta restrittiva potrebbe contribuire a un miglior controllo dell’infiammazione nei pazienti affetti da artrite reumatoide (AR). Questo è quanto emerge da uno studio pubblicato nel 2021 su  Nutrients , condotto da un gruppo di ricercatori italiani dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Nel corso della ricerca, i ricercatori hanno esaminato gli effetti di una dieta protratta per tre mesi, che escludeva carne, glutine e lattosio (insieme a tutti i prodotti lattiero-caseari), denominata “dieta privativa”, e l’hanno confrontata con una dieta bilanciata di controllo che includeva questi alimenti. Lo studio ha coinvolto quaranta pazienti affetti da AR, tutti affetti da sovrappeso o obesità, assegnati casualmente a uno dei due regimi alimentari. I risultati hanno rivelato che i pazienti assegnati alla dieta restrittiva hanno sperimentato una signif...
Centro Dietologia Nutrizione (CDN)  centrodietologianutrizione@gmail.com www.centrodietologianutrizione.com Cioccolato, ecco perché ci piace tanto E’ la lubrificazione dei grassi a determinare la sensazione di piacere che si ha quando si mangia il cioccolato. A evidenziarlo è una ricerca condotta un team dell’Università di Leeds, nel Regno Unito e pubblicata daACS Applied Materials and Interface. I ricercatori sono riusciti a decodificare, analizzando ciascuna fase, il processo fisico che avviene nella bocca quando si mangia un pezzo di cioccolato, che passa dalla forma solida a quella emulsionata. In particolare, durante i primi momenti, la sensazione del cioccolato si ha in base al modo in cui questo alimento viene lubrificato, sia dagli ingredienti del cioccolato stesso che dalla saliva o dalla combinazione di questi due fattori. Il grasso, dunque, gioca un ruolo chiave quando un pezzo di cioccolato entra in contatto con la lingua. Dopo questo primo impatto, le particelle di cac...