Passa ai contenuti principali

 Sports Nutrition and Functional Foods


This week we will be discussing general topics in regards to functional foods in sports nutrition. Sports nutrition shows significance in the life of each individual in regards to hormones, glycogen stores, and muscle recovery. Without proper nutrition health problems may rise. Hormones levels such as testosterone, may be of a lower level from nutritional deficiencies. Many ultra-endurance athletes are deficient in various aspects of a proper diet and show endocrine changes similar to those of starvation. Testosterone was particularly low from ultra-endurance exercise [1]. If supplemented foods are  consumed to lessen deficiencies it may also cause an increase in testosterone levels for ultra-endurance athletes. However, the amount of the supplemented foods would vary on the athlete and what other foods were being consumed. 

Sports nutrition requirements vary depending on the type and intensity of the sport. For maximum performance, overall adequate nutrition is essential. An essential supply of nutrients must reach every muscle for optimal performance and recovery. Endurance is achieved best when skeletal muscles glycogen stores are replenished prior to exercise. For athletes to properly replenish glycogen stores it is recommended to consume 500 to 600 grams of carbohydrates per day. This guideline would bring the glycogen storage to the desired 80 to 100 mumol/gram wet weight. For maximal endurance, glycogen stores need to be replaced daily [2]. 

Optimal recovery after physical activity, regardless of the sport, requires the muscles to be feed within 2 hours.  A mixture of carbohydrates and proteins have been proven to be extremely effective in muscle recovery [3]. Amino acids, the building blocks of protein, provide some of the most beneficial nutrients for muscle recovery.  Specific amino acids support and increase lean body mass (LBM), and decrease body fat, skeletal muscle soreness and time for muscle recovery.  Particularly the amino acid leucine may support an increase in lean body mass and strength, and a decrease in body fat with resistance training [4]. Excellent sources of foods providing high amounts of leucine (between 3500 and 4000 mg’s) are: eggs, soy protein isolate, seaweed, spirulina, chicken, tuna, turkey, fish and cottage cheese. By eating functional foods such as those listed above it may cause an increase in LBM and a decrease in body fat with proper training.

References:

  1. B. Geesmann, J.C. Gibbs, J. Mester, and K. Koehler. Association Between Energy Balance and Metabolic Hormone Suppression During Ultra-Endurance ExerciseInternational J Sports Physiol Performance (2016); 14, 1-20. 
  2. Ivy, JL. Muscle glycogen synthesis before and after exercise. Sports Med 1991 Jan; 11(1):6-19.  
  3. Saris WH, van Loon LJ. Nutrition and health: nutrition and performance in sports. Ned Tijdschr Geneeskd 2004 April 10; 148(15):708-12. 
  4. Jacob M Wilson, Peter J Fitschen, Bill Campbell, and others. International Society of Sports Nutrition Position Stand: beta-hydroxy-beta-methylbutyrate (HMB). Journal of International Society of Sports Nutrition (2013) Feb; 20:6 2013 Feb 2. doi: 10.1186/1550-2783-10-6

Commenti

Post popolari in questo blog

Centro Dietologia Nutrizione (CDN)  centrodietologianutrizione@gmail.com www.centrodietologianutrizione.com Frutta a guscio. Ecco gli esiti sulla salute In generale, l’assunzione alimentare di frutta a guscio è stata associata a una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, e dei fattori di pericolo correlati, con una qualità di evidenza di grado moderato.  Il consumo di 28 g/d di frutta a guscio rispetto al non consumo è stato correlato a una riduzione del 21% del rischio di malattie cardiovascolari (compresi incidenza e mortalità per malattie coronariche, fibrillazione atriale e mortalità per ictus), a una riduzione dell’11% del rischio di morte per cancro e a una riduzione del 22% della mortalità per tutte le cause. L’utilizzo di frutta a guscio è risultato anche associato inversamente alla mortalità per malattie respiratorie, infettive e diabete, anche se la correlazione con quest’ultima patologia è risultata contrastante.  Ad oggi i dati attuali supportano l...
  In Italia tre adulti su 10 sono sedentari. I dati dell’Istituto superiore di sanità  Condividi Gli adulti fisicamente attivi in Italia tra i 18 e i 69 anni sono il 48%, poco meno di uno su due. Quelli che lo sono solo parzialmente il 24%, mentre i sedentari il 28%. La sedentarietà cresce con l’avanzare dell’età: si attesta intorno al 24% tra i 18 e i 34 anni, poi si registra un aumento che porta a raggiungere il 33% fra i 50 e i 69 anni. È più frequente nelle donne e le persone con uno status socioeconomico più svantaggiato e si manifesta maggiormente nelle regioni del Sud, un esempio su tutti la Campania, dove si registra un picco pari al 50%. Questo il quadro relativo al biennio 2022-2023 tracciato dalle sorveglianze  Passi  e  Passi d’Argento  dell’Istituto Superiore di Sanità. Le indicazioni su cui ci si basa sono i criteri dell’Oms, che prevedono 150 minuti a settimana di attività fisica moderata o 75 di attività intensa. La sedentarietà nel tempo cr...
DIMAGRIRE MANGIANDO???? CON NOI E' POSSIBILE...... Hai esagerato con colombe, uova di cioccolato e pranzi in famiglia? Niente paura! Al Centro di Dietologia e Nutrizione ti aiutiamo a ritrovare leggerezza ed energia con un piano alimentare personalizzato, studiato su misura per te.   Prenota oggi la tua consulenza nutrizionale e torna a sentirti al top! 📍  Via Zoe Fontana 220,   00131 Roma RM 📞   351 934 4241 |  💬  WhatsApp:  351 934 4241 🌐   centrodietologianutrizione.com